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Salento: arte, architettura e mezzi di trasporto

Il Barocco in Salento
Lo stile barocco, che si è sviluppato nei secoli XVII e XVIII, è il più alto grado di esaltazione della fede nell’arte. L’apice di questo stile può essere ammirato nella straordinaria singolarità architettonica della città Lecce, capitale del Salento, ma anche del Barocco del mondo.
Il centro storico è ricco di palazzi e chiese (almeno quaranta) costruite con la pietra leccese, una roccia calcarea che, nel corso del tempo, ha acquisito un affascinante colore dorato.
La Basilica di Santa Croce, la cui facciata è stata concepita come un altare gigantesco, è stata creata da diversi architetti (Riccardi, Penna, Antonio e Giuseppe Zimbalo): solo questa spingerebbe il turista a visitare il Salento. Anche Piazza Duomo non è da meno, dato che è considerata tra le più belle d’Italia. Le altre facciate di chiese, monasteri ed edifici pubblici e privati, insieme con i suoi balconi e le sue porte, rappresentano l’ambiente ideale per immergersi nell’arte e nella cultura. Altri centri barocchi da visitare sono le due città greche di Galatina (con la sua Cattedrale, dedicata ai SS. Pietro e Paolo), Galatone (dove c’è il Santuario del Crocifisso della Misericordia e la Chiesa Maggiore) e Nardò (dove potete visitare Piazza Salandra e la Chiesa di San Domenico).

santuario-del-crocifissoFoto CC-BY-SA 3.0 di Lupiae

Questi non sono gli unici luoghi di rilievo da visitare, dato che la Puglia è piena di meraviglie da ammirare passo dopo passo. Lo splendore dei paesaggi si unisce ad una bellezza inaudita di chiese, palazzi, strade e monumenti, che vanno a costituire un puzzle variegato di elementi che si fonde in un’atmosfera da favola in cui il turista vorrebbe rimanere in eterno.

Le architetture
Imponenti castelli, torri costiere, torri di guardia e masserie fortificate rappresentano i segni più evidenti delle popolazioni che si sono stanziate nel Salento a partire da tempi molto antichi, tra cui: Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi, Spagnoli, Veneziani e Saraceni. L’importante Castello di Carlo V a Lecce e il paese fortificato di Acaja, a pochi chilometri dalla capitale del Salento sono due delle più grandi espressioni dell’architettura militare del Rinascimento italiano. Oggi il castello è un luogo che ha una grande importanza culturale, pur mantenendo il suo fascino che dà lustro a tutta la città.
Le torri costiere che contraddistinguono le spiagge del salento e quelle di guardia sono tutte allineate perché servivano ad avvistare le navi saracene . Le masserie fortificate situate nell’entroterra di Lecce (Porto Cesareo, Ugento) risalgono ai secoli XV-XVI e sono veri e propri gioielli di architettura militare che caratterizzano fortemente le coste.

Mezzi di trasporto
Il Salento ha circa 200 km di costa, per cui è necessaria un’organizzazione molto solida a livello di trasporti per far funzionare la macchina del turismo. Agli aeroporti di Brindisi e Bari sono presenti, oltre alle normali compagnie aeree, anche quelle low cost che servono il territorio raggiungendo in modo semplice le principali capitali europee. Poi, una serie di mezzi di trasporto su strada (pugliairbus.it) e ferroviari (fseonline.it) garantiscono costanti e capillari collegamenti tra le stazioni aeroportuali e ferroviarie con le principali località turistiche.

Aeroporto del Salento
Voli da / per Brindisi
Voli da / per Bari
Con il treno

Per raggiungere Lecce, la capitale del Salento, sono presenti:
– bus navetta (da Brindisi)
– bus navetta (da Aeroporto di Bari)
Negli aeroporti di Bari e Brindisi, è possibile noleggiare un’auto per chi volesse muoversi in modo autonomo.
Avete voglia di prendere un taxi?
Chiamate il servizio taxi del Salento al numero:
+39 0832 2240

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