Skip to content

Vieste: la regina del Gargano

Perché scegliere una vacanza a Vieste? Ecco qualche utile informazione che condizionerà la tua scelta per le prossime vacanze!

Quando si pensa alla Puglia nella sua interezza, non ci si può non soffermare su un territorio di estrema bellezza. Si sta parlando, naturalmente, del Gargano che, assieme al Salento – in particolar modo Gallipoli (clicca qui per info) -, è uno dei fiori all’occhiello di questa meravigliosa regione che, anno dopo anno, sta diventando la meta preferita di moltissimi italiani e non solo, che preferiscono riscoprire l’Italia e le sue bellezze, piuttosto che spostarsi verso mete più esotiche. Del resto, basta dare un’occhiata a quello che la Puglia offre per capire che non ha nulla da invidiare a suddette mete esotiche perché il mare, sia quello Adriatico che quello Ionio, è di pari bellezza, tanto che molte delle spiagge pugliesi ricordano proprio paesaggi come quelli dei Caraibi o delle Maldive.

Tornando alle bellezze del Gargano, ultimamente si nota un successo incontrastato di Vieste, cittadina di estrema bellezza che si sta orientando sempre più verso quello che è il settore turistico. Del resto, la vocazione della zona del Gargano, così come quella della Puglia tutta, è proprio quella turistica e si lavora giorno dopo giorno per offrire il massimo possibile a chi arriva in questa splendida terra.

Vieste

Foto CC-BY-SA di Nikater

Vieste è altresì nota come la perla del Gargano e questo la dice lunga sulla sua bellezza e su tutto quello che ha da offrire al turista che arriva in questa zona. SI tratta di un comune della provincia di Foggia, che conta circa 13 mila abitanti. Sebbene non sia di grandissime dimensioni, come si intuisce dal numero degli abitanti, Vieste durante il periodo estivo esplode di vita, di eventi e di persone che vengono qui alla ricerca del panorama mozzafiato che offre e per trovare la pace e la tranquillità che non si hanno in un anno di lavoro. Trattandosi di una delle più belle località balneari della Puglia, non stupisce il fatto che Vieste sia stata insignita svariate volte della Bandiera Blu atta a premiare la qualità delle sua acque pulite e cristalline che, come detto all’inizio, hanno poco da invidiare a quelle esotiche. Vieste, inoltre, è anche inglobata nel Parco Nazionale del Gargano, zona protetta e di una bellezza indescrivibile.

Gargano

Foto CC-BY-SA di Idéfix~commonswiki

Cercando di localizzare Vieste nella maniera più puntuale possibile, si deve notare che si tratta del comune più a est del promontorio garganico. Per le caratteristiche del territorio, la conformazione della cittadina è alquanto sui generis, dato che il centro abitato sorge su una sorta di penisola rocciosa, la cui peculiarità sono proprio le tre baie che vengono separate dalle due famose punte. Stiamo parlando della Punta di San Francesco, che è quella più ripida, alta e rocciosa e che si rivolge a est, e la Punta di Santa Croce, rivolta a nord e meno impervia. La Punta di San Francesco ospita quello che era il borgo medievale ed è zona piena di saliscendi, archi, scalinate e quant’altro. Si tratta, quindi, della zona più importante dal punto di vista storico, dato che qui si trovano le chiese più importanti e molti edifici di rilevanza storica. La Punta di Santa Croce, invece, ha cominciato a prendere vita solo nei primi anni del 1800, quando qui si trasferì la vita del paese, dato che si tratta di una zona più pianeggiante e, quindi, più agevole. Qui si trovano il nuovo municipio e il parco comunale, nonché l’importante chiesa di Santa Croce. In questa zona, inoltre, si trova il porto di Vieste che è molto importante per l’economia della zona e per i trasporti verso le isole Tremiti e la Croazia.

C’è da notare che tra le due punte sopraccitate sorge una piccola spiaggetta, nota anche come Marina Piccola, che si rivolge verso il fare. Qui, però, c’è il divieto di balneazione per la vicinanza al porto. Tuttavia, questa non è l’unica spiaggia del paese. Infatti, a sud di Punta San Francesco, sorge la spiaggia del Pizzomunno, famosa per la sua immensa distesa di sabbia, dato che nasce all’inizio della città e si estende verso Pugnochiuso. In direzione ovest, invece, si trova la spiaggia di San Lorenzo che è molto lunga e bella. La sua peculiarità è che è quasi tutta libera e questo non può che fare gioire tutti coloro che desiderano usufruire della spiaggia e del mare senza, però, andare in un lido attrezzato. Naturalmente, anche i lidi attrezzati sono tanti e tutti molto belli, ma quello che si nota è che, a differenza di altri posti, lo spazio lasciato alla spiaggia libera è ancora tantissimo.

Per quel che concerne, invece, le bellezze architettoniche di Vieste, c’è da dire che è tanto quello che si deve visitare dato che, come detto, la città si divide in una parte che risale al periodo del Medioevo e una molto più recente, nata dopo il 1800. Prima di incominciare a parlare dei monumenti di Vieste, c’è da sottolineare che nel corso dei secoli la città ha avuto un ruolo molto importante, tanto da essere eletta sede vescovile dal 993 al 1817. Questo fa capire che si è sempre trattato di un centro molto importante e, pertanto, pieno di architetture religiose e non solo. Federico II di Svevia amò non poco questa zona e, dopo i danni fatti dai Veneziani, decise di renderla una delle più belle di Puglia, curando sia la Basilica Cattedrale romanica che il castello. La Concattedrale nasce nella zona più alta della cittadina e questo perché l’altezza ne esalta la visibilità e, in un certo senso, la bellezza. Lo stile di realizzazione è quello tipico del romanico pugliese. Il castello, invece, fu fatto costruire dagli Svevi e la sua imponenza domina la città. Essendo a pianta triangolare, si distingue da tutto il resto delle costruzioni circostanti e, naturalmente, in passato ebbe un ruolo fondamentale nella difesa della città. Purtroppo, però, la struttura originale venne danneggiata prima durante le incursioni veneziane e poi durante la Prima Guerra Mondiale. Attualmente è in uso alla Marina Militare. Nei pressi del castello, poi, sorge la Porta ad Alt, una delle porte simbolo della città, dato che prima ne costituiva l’ingresso principale. La spiaggia del castello è la già citata spiaggia di Pizzomunno che, come detto, è una delle principali di Vieste, nonché la più bella. Si narra che questo mare e questa spiaggia erano abitati da sirene e questo rende il tutto ancora più magico.

Come si può notare, si tratta di una zona molto bella e da visitare assolutamente se si arriva in Puglia. Inoltre, Vieste offre moltissime possibilità di alloggio e la vita notturna è molto attiva e non farà rimpiangere la scelta.

Per chi cercasse un hotel in posizione favorevole, l’Hotel sul Gargano Orchiedea Blu vicino a Vieste, Peschici e Rodi Garganico, può essere un’ottima scelta!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *