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Laghi Alimini: una bellezza tutta salentina

Tra le bellezze naturalistiche del Salento si annoverano senz’altro i Laghi Alimini, dove la fauna e la flora ospitano specie in via d’estinzione.

Per chi non conoscesse o non avesse mai sentito parlare dei laghi Alimini, specifichiamo che si tratta di due laghi che si trovano nei pressi di Otranto (qui tutte le info sulla città idruntina)e che fanno parte dell’oasi protetta dei Laghi Alimini.

I due laghi in questione sono collegati tra loro da quello che viene denominato Lu Strittu e che altro non è che un canale di congiunzione. Volendo rimanere sempre sul generico, dobbiamo anche notare che i due laghi vengono chiamati Alimini Grande e Alimini Piccolo. Il primo è nato grazie all’erosione di una scogliera da parte dell’azione del mare e, pertanto, si tratta di un lago salato, mentre Alimini Piccolo è nato da alcune sorgenti di acqua dolce e, pertanto, è per lo più dolce. Questa piccola differenza rende i due laghi molto particolari e, pertanto, molto visitati.

C’è anche da notare che il bacino di Alimini Grande è circondato da una fascia rocciosa sulla quale si trova un bel pezzo di macchia mediterranea e una bella pineta, molto folta. Un’altra peculiarità del lago è che nella sua parte a nord, nota come Palude Traguano, c’è un tratto basso e sabbioso ricco di sorgenti. Tra tutte, la più importante è la Zudrea che alimenta il lago stesso. Dato che il mare confluisce in questo grande bacino d’acqua, i fondali del lago sono ricchi di molluschi.

L’Alimini Piccolo, invece, è caratterizzato dalle tante sorgenti di acqua dolce, altresì note come Fontanelle. Questa parte del lago è bassa e pianeggiante e le acque sono per lo più dolci. Tuttavia, durante l’estate il tasso di salinità dello stesso tende ad aumentare, dato che il fenomeno dell’evaporazione contribuisce a tutto ciò.

Quello che affascina di più di questi due laghi, tuttavia, non è tanto la conformazione o il grado di salinità, bensì la vegetazione che cresce attorno e che è davvero molto interessante. Lo dimostra il fatto che qui cresce una rara forma di orchidea di palude, la Anacamptis palustris, e si trova finanche la Trapa Natans, la castagna d’acqua, specie in via di estinzione in Italia. Insomma, si tratta di un habitat naturale da salvaguardare e proteggere, dato che ci sono queste specie che, altrimenti, andrebbero perse. Inoltre, qui cresce anche una pianta carnivora molto interessante, dotata di minuscoli pettini e vesciche atte ad aspirare gli insetti di cui si nutrono. Ma non finisce qui, perché anche la fauna è molto interessante: qui si trovano le specie migratorie, dalla cicogna bianca, alle oche selvatiche, dal fenicottero ai cigni e alle gru, ma anche uccelli acquatici quali il cavaliere d’Italia, il germano reale, la folaga, i falchi di palude e molti altri. Abitano la zona anche il gufo reale, il barbagianni, l’allocco e la civetta, ma anche poiane, aquile imperiali e falchi pellegrini, solo per citarne alcuni. Naturalmente anche i boschi e le pinete che si trovano nei pressi dei laghi sono abitati da tante specie: troviamo furetti, puzzole, tassi, donnole, cinghiali, gatti selvatici, ghiri, topi campestri, conigli selvatici e quanto altro. Tutta questa ricchezza ha reso l’oasi dei laghi Alimini  una delle bellezze più importanti del Salento, tanto che è stata designata come Zona di Protezione Speciale e c’è una proposta per farla diventare un Sito di Importanza Comunitaria a livello europeo.

Nei pressi dei laghi Alimini sono sorti, nel corso degli anni, diversi residence e delle nuove strutture ricettive, per permettere al turista di alloggiare in una delle zone più belle del Salento. Qui si gode a pieno della natura e di tutta la calma e il relax necessario per staccare la spina e rigenerarsi. Inoltre, in zona, c’è anche la famosa Baia dei Turchi, un’altra delle bellezze assolute della zona. La baia in questione si trova a nord di Otranto ed è famosa perché qui sbarcarono i Turchi durante l’invasione della città nel XV secolo. Proprio da questo avvenimento, quindi, la Baia prese il nome e lo conserva tutt’ora. Si tratta di una fascia costiera bassa e sabbiosa, appartenente all’oasi protetta dei Laghi Alimini ed è una delle più belle del Salento e non solo. Anche qui si trova un ecosistema molto importante, da salvaguardare per la sua complessità e la sua rarità. Proprio pe questo motivo, anche la Baia dei Turchi fa parte della zona protetta nella quale sono compresi gli Alimini. Sia il WWF che Legambiente si operano costantemente per la zona, dato che si tratta di una baia a rischio deturpazione. Dal 2006 i cittadini della zona combattono affinché questo angolo di paradiso non venga interamente occupato da stabilimenti balneari poco rispettosi della natura e molto impattanti sulla stessa. Al momento, la Baia dei Turchi rientra tra le bellezze più apprezzate non solo del Salento ma di tutta l’Italia, dato che si tratta di un vero e proprio angolo paradisiaco. Qui si può fare il bagno in acque pulite e cristalline e prendere il sole su una distesa di spiaggia dorata. A ridosso della spiaggia, poi, c’è una belle pineta, che in alcuni tratti è attrezzata per permettere pic nic e scampagnate, sempre nel totale rispetto della natura circostante.

La zona di cui abbiamo parlato è imperdibile per chi arriva in Salento e ne vuole conoscere le bellezze, anche quelle che non rientrano propriamente nel circuito più turistico in assoluto. Il Salento, del resto, è mare e sole e in questa zona è tutto portato all’ennesima potenza. Ci si ritrova dinanzi a uno spettacolo della natura che si espleta in diverse forme. C’è la bellezza del mare, quella dei laghi così vicini e così diversi tra loro e c’è la bellezza della pineta e del bosco, ricchi di fauna e di flora rara e in via d’estinzione, c’è la bellezza della macchia mediterranea e di tutto quello che la concerne. Insomma, in questa parte di Salento c’è tutto e c’è anche una bellissima città come Otranto che consigliamo vivamente di visitare, perché racchiude la bellezza tipica di una città di mare e, in più, qui c’è tanta storia che viene raccontata attraverso l’architettura, sia civile che religiosa: un connubio perfetto per delle vacanze all’insegna del relax e della scoperta.

Otranto

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In alternativa, se preferisci un villagio turistico, consigliamo il The Village Salento a Torre dell’Orso (www.thevillagesalento.com), non distante dagli Alimini.

Foto realizzata da Franco Mantegani per Nelsalento.com

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